Visualizzazione post con etichetta tornei e partite. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tornei e partite. Mostra tutti i post

martedì 12 dicembre 2017

DDT Indoor - Disc'o'ver CUS Verona SOTG Winner

Il miglior modo per festeggiare il lavoro sin qui svolto dai ragazzi dei Discover è sicuramente quello di vincere un premio, in questo caso lo Spirit Of The Game, durante il DDT - Dolomites Disc Tournament Indoor di Pergine Valsugana (TN), svoltosi gli scorsi 9 e 10 dicembre.

Dev'essere allora sembrato meno pesante il lento ritorno nella neve, grazie a una prestazione che forse non rispecchia del tutto l'andamento del torneo - sedicesimi su sedici squadre - in quanto ha visto pareggi notevoli con squadre di comprovata esperienza e sconfitte sempre combattute fino alla fine.
Proprio quedta instancabile voglia di imparare e confrontarsi ha fatto sì che i Discover abbiano potuto vantare la vittoria del premio per lo SOTG, con ben 14 punti di distacco dalla seconda squadra in classifica. L'entusiasmo e la voglia di esserci, credendo che ogni meta è importante, sono sicuramente gli aspetti che hanno inciso maggiormente sulle impressioni degli avversari, aspetti utili anche a giustificare un alto punteggio nelle votazioni dello SOTG; ma è interessante osservare che non sempre una squadra appena nata riesce a portare in campo quella determinazione e quell'ascolto più comunemente riscontrabili in gruppi sportivi di maggior esperienza. Sono segnali importanti di metodo e scuola, che vogliono essere i fondamenti sportivi ed etici del prossimo futuro frisbistico veronese.

I ragazzi allenati da Alessandro Berti (anche giocatore in questo torneo) e Gianmarco Pozzato hanno saputo mettere in campo disciplina e umiltà, apprendendo che senza queste due fondamentali caratteristiche il campo non perdona. La formazione che si è presentata a Pergine vede diversi nuovi atleti tesserati da pochi mesi per la stagione 2017/2018 e ha conosciuto la competizione indoor per la prima volta proprio durante la trasferta trentina, dimostrando di aver fatto un'esperienza necessaria e indiscutibilmente formativa. Il gioco indoor è molto più veloce, con meno attese, passaggi giocati in spazi ridotti e, se da una parte questo può avvantaggiare le squadre con meno esperienza (sono richieste abilità di lancio con una media di molti meno metri, ad esempio), dall'altra può invece connotare fortemente una partita dal punto di vista psicologico, in quanto in un tempo molto ridotto (le partite duravano 23 minuti totali) non c'è tempo né possibilità di cali di concentrazione.
Da questa settimana si ritorna sulla terra dei campi di via Della Diga per macinare altre corse, altre mete, altri lanci e stabilire i nuovi obiettivi per i CIU 2018, che iniziano a febbraio.

sabato 6 febbraio 2016

LP ottavi al Born To Play 2016

Buon risultato per gli LP, team rookie dei Discover, al torneo "Born To Play 2016", svoltosi il 23 e 24 gennaio sui campi indoor del CUS Bologna. La squadra veronese ha partecipato nella categoria "beginner", nella quale prendevano il via venti agguerrite formazioni, tante provenienti dalla florida realtà felsinea e molte "squadre B" di società che partecipano ai campionati federali.
L'esperienza dei ragazzi seguiti dall'allenatore Davide Conigliaro è stata a due facce: sorridente il sabato, amareggiata la domenica, ma comunque estremamente positiva.

Per stessa ammissione degli organizzatori, la squadra del CUS Verona non era indicata tra le più temute e per questo è finita in un girone tosto. Questo non ha spaventato i ragazzi in tenuta arancione, che hanno ottenuto un imprevisto en-plein di vittorie nella prima giornata.
Superati, non senza qualche imbarazzo, i giovanissimi Uncountable Bologna, sono arrivate tre prestazioni in crescendo. Gli LP hanno vinto col brivido sui 45 Giri Forlì; poi sono stati protagonisti di una grande performance contro i BeeFree Torino; infine, solo un finale al cardiopalma ha offuscato una partita iniziata alla grande contro i Discobolo Rookies. Gli LP hanno pian piano trovato intensità ed amalgama, riuscendo a far spesso valere tecnica e fisico.

L'entusiasmo del sabato si è purtroppo smorzato la domenica. La fase per i primi otto piazzamenti si è rivelata piena d'insidie per i ragazzi veronesi, forse tesi per l'occasione di ottenere un risultato ancora più eclatante. Gli LP sono apparsi in affanno dal punto di vista fisico, ma anche poco lucidi nel gestire le situazioni delicate.
Prima è arrivato il rovescio contro i Masi Alligators, bravi nel loro gioco fluido e a crederci fino in fondo. Poi una partita da dimenticare nella rivincita contro i 45 Giri, coi forlivesi rivelatisi superiori in tutte le fasi di gioco. Infine, esausti per i tanti sforzi profusi, gli LP hanno ceduto pure ai bolognesi BBC.

Peccato per il finale, ma in pochi speravano di finire nella metà alta della classifica. Tra la prima e la settima partita la squadra ha compiuto un netto miglioramento, anche nelle prove più sfortunate. Dai momenti di riscaldamento a quelli della partita, dalle discussioni sulle chiamate al cerchio finale con gli avversari, dalla valutazione sullo Spirito ai (pochi) momenti di svago tra un match e l'altro, gli LP hanno imparato molto e sicuramente ne hanno fatto tesoro in vista dei prossimi appuntamenti con il tanto amato frisbee!

venerdì 18 luglio 2014

Torneo di frisbee per ragazzi!

VENERDI’ 1° AGOSTO si terrà nel campo dietro la chiesa di Povegliano Veronese il torneo di Ultimate Frisbee tra i ragazzi delle medie che hanno partecipato ai vari corsi o iniziative proposte dalla squadra di Verona di Ultimate Frisbee CUS Verona Discover.
Tutti i ragazzi in età compresa tra gli 11 e i 14 anni possono iscriversi!
Il tutto inizierà indicativamente alle ore 18:00 per poi finire con una pizza tutti insieme o una cena preparata dal Ferrari Club di Povegliano V.se.
Ogni ragazzo dovrà venire munito di indumenti comodi per giocare, scarpe da calcio o ginnastica, una maglietta chiara e una scura e il necessario per una doccia.
Il torneo in sé sarà completamente gratuito a patto che il ragazzo sia munito di tessera noi per motivi assicurativi, in caso contrario si potrà fare la sera stessa con un contributo di 7€.
Per ulteriori informazioni contattare Nicolò Brunelli (cell. 3409834625), Luca Fratton (cell. 3408790452).

Coordinate per arrivare sul luogo: 45.346964, 10.882025

lunedì 17 febbraio 2014

DDT Tournament '14 - Resoconto

Notevole la prestazione dei Disc'o'ver al torneo svoltosi lo scorso weekend a Pergine Valsugana, chiamato DDT (Dolomites Disc Tournament), organizzato dalla squadra di casa, gli UFO (Ultimate Frisbee Oltrefersina). I veronesi portano a casa un quinto posto che vuol davvero dire molto in termini di crescita, sia individuale che, soprattutto, come gruppo.
Questa partecipazione rientrava nel programma di preparazione messo a punto in vista dei CIU che inizieranno la settimana prossima, ha avuto quindi una funzione di test per osservare il livello di gioco complessivo; la differenza dall'ultimo torneo - Cremona a fine dicembre - è stata grande: i meccanismi tattici e i movimenti in campo dell'attacco sono stati puliti e sincronizzati, anche se forse questo è il punto su cui occorre spendere ancora altro tempo negli allenamenti, per evitare il più possibile situazioni disordinate; molto bene invece la difesa, provata negli ultimi allenamenti è riuscita attenta e dinamica, rivelandosi come la vera chiave di volta con la quale mettere più pressione possibile al gioco degli avversari; gli ulteriori aspetti di visibile miglioramento riguardano senza dubbio al sicurezza con la quale i ragazzi sono scesi in campo sin dal primo minuto, concentrazione e spirito di gruppo hanno portato sempre più stabilità nelle scelte e tranquillità nell'affrontare il gioco. Bilancio totale: 5 vittorie e una sconfitta.
La prima partita giocata contro i Frisbeasts di Aosta, vinta per 5 a 4, è stata sicuramente quella dove l'agitazione ha fatto da padrona e sia l'attacco che la difesa sono stati più disordinati. La successiva, vinta per 10 a 2 contro Kiss my Disc di Cremona, ha visto in campo un gioco aggressivo ma decisamente ordinato, che non è servito nell'ultima partita di sabato, giocata contro Ultimate Milano, nella quale la disattenzione della prima metà del match è costata una sconfitta per 6 a 2 e ha costretto i veronesi, a causa del punteggio (regole per l'attribuzione dei punti: vittoria con più di tre punti di scarto= 3 pt e 0 pt; vittoria con meno di tre punti di scarto= 2 pt e 1 pt; pareggio= 1 punto), a disputare le successive fasi del torneo nello scaglione di squadre dal 5° all'8° posto, finendo terza nel proprio girone dietro a Frisbeasts e Ultimate Milano.
La giornata di domenica si è aperta con una sonora vittoria per 13 a 1 contro gli Oh Zio Fly Down di Como, nella quale, pur risentendo un po' della stanchezza del giorno prima ma anche del party della serata, la difesa a zona ha trovato coesione e l'attacco ha guadagnato sempre più aggressività nel cercare il disco. Non ci sono mai state chiamate troppo in dubbio o brutte giocate dal punto di vista dello Spirito del Gioco: anche nella gestione dell'agonismo i Disc'o'ver hanno saputo mostrare il proprio valore.
Seconda partita della mattina vinta contro i Bubba di Bresca per 9 a 3, arrivando primi nel mini-girone. Una partita sicuramente non scontata e giocata sempre al massimo fino alla fine anche da parte degli avversari. Nel pomeriggio invece le ultime due partite, per il piazzamento in classifica finale: la prima vinta contro i Gremlins di Rimini per 8 a 5, con qualche meta davvero sudata ma nessuna lasciata con facilità; infine l'ultima partita del torneo, che è valsa il quinto posto, vinta per 10 a 3 contro gli UFO, la squadra organizzatrice, che ha saputo tenere alto il gioco davvero fino all'ultima meta (la più lunga del match) anche se in questi giorni di torneo ha visto i propri giocatori impegnati nel duplice impegno di gioco e organizzazione.
Come già anticipato il bilancio di questo torneo è ampiamente positivo, la preparazione atletica svolta finora ha sicuramente dato i suoi frutti: in campo non c'è stata una crescita solamente dal punto di vista tattico e tecnico ma anche da quello atletico, che nelle scorse gare aveva inciso non poco nelle fasi finali. La motivazione del gruppo è stata coltivata da tutti in egual modo e questo ha portato al crearsi di una chimica decisamente necessaria per scendere in campo ma soprattutto per stare insieme al di fuori.

Formazione: Bosio, Rizzi, Farina, Biasi, Bonfante, Rubert, Brunelli, Colle, Nicolussi, Fratton. Capitani: Rizzi, Bonfante.

lunedì 10 febbraio 2014

Verso i CIU 2014

CIU sta per Campionato Italiano di Ultimate e da circa tre mesi è l'obiettivo su cui i Discover stanno lavorando dai punti di vista atletico, tattico, motivazionale. Essendo il primo campionato al quale la squadra partecipa come realtà frisbistica, rappresenta anche una sorta di svezzamento, nel senso che diventa l'impegno personale di un gruppo di persone sia verso un obiettivo comune, riconosciuto e ufficiale, sia verso la scelta di essere i pionieri di una realtà nuova nel contesto sportivo provinciale, con tutto ciò che questo comporta. Infatti se da un lato è bello poter condividere la propria passione e coinvolgere sempre più persone, dall'altro risulta sempre difficile proporre qualcosa di veramente nuovo.
La soddisfazione quindi è grande ma speriamo lo sia ancor di più onorando i sacrifici fatti sinora attraverso una buona prestazione: il 23 febbraio prossimo avrà luogo una tappa preliminare del campionato chiamata Relegation Cup, ossia un evento che si svolgerà nella modalità di un torneo coinvolgendo tutte le società di serie C (compresi i Discover), creato per dare la possibilità alle prime due classificate di andare a inserirsi in due posti lasciati liberi nella serie B 2014, a causa del ritiro di altrettante squadre.
L'impresa non è impossibile ma occorrerà saper trovare da subito la coesione e la freddezza che servono per imporre il proprio gioco e trarre da questo la sicurezza necessaria ad evitare più errori possibile.

lunedì 30 dicembre 2013

Pausa invernale

I Disc'o'ver tornano dal torneo indoor di Cremona svoltosi lo scorso sabato vantando un terzo posto che forse non ha reso giustizia al gioco messo in campo. Eppure, siamo consapevoli che anche minime distrazioni si pagano: in questo caso un calo alla fine della prima partita ha significato sconfitta, e sebbene le due successive siano state vinte la posizione finale non è stata più alta.

Inizia quindi una breve pausa dagli allenamenti, che sono sospesi fino all'8 gennaio 2014, giorno in cui comincerà la preparazione per i prossimi CIU (Campionati Italiani Ultimate).

Saremmo entusiasti di avere una nutrita schiera di tifosi! :)

A presto per ulteriori aggiornamenti!

martedì 17 settembre 2013

UAU - Piazza Aperta: Ultimate a Bussolengo

Nel contesto di UAU Sport, la giornata del festival UAU Piazza Aperta, organizzata dall'associazione La Goccia di Bussolengo, si è tenuto un torneo hat di Ultimate che ha coinvolto ragazzi delle scuole, appassionati e curiosi in cinque partite veramente combattute in un caldo sabato settembrino.
Secondo la formula hat, gli iscritti al torneo come singoli sono stati ripartiti in quattro squadre miste, in campo quindi ogni squadra ha scelto il proprio nome e urlo e, dalle 15:00 alle 19:00, sono stati giocati i gironi, le eliminatorie e le due finali; Giorgioni, Ka-Chin, L'insalata la conDISCO e B-Girls i nomi delle formazioni, nelle quali giocavano atleti dei Disc'o'ver, ragazzi delle scuole nelle quali sono stati tenuti i corsi di Ultimate e amici e appassionati che si sono presentati sul posto per provare cosa voglia dire giocare una partita. La combinazione è risultata vincente: i passanti si fermavano a bordo campo per chiedere informazioni, altri volenterosi provavano a lanciare e nei campi contigui altri ragazzi davano l'occasione di provare sport poco conosciuti, come cricket, badmington e scoutball. Sui due campi del torneo invece i giocatori dei Disc'o'ver organizzavano il gioco dando nozioni basilari ai propri nuovi compagni di squadra.
E' stato un momento di grande sport e Spirito ma anche di fatica, il ritmo infatti era davvero quello di una competizione ufficiale e ogni squadra voleva portare a casa i premi messi in palio dall'organizzazione: a ogni giocatore della squadra vincitrice infatti andava un biglietto valido per un ingresso gratuito al Parco Natura Viva di Bussolengo e una maglietta di UAU Festival, mentre ai vincitori dello Spirito del gioco andava una maglietta di UAU Festival.
Il prossimo appuntamento sarà questo weekend, il 21 e 22 settembre, con il Tocatì, festival internazionali dei giochi in strada, dove i Disc'o'ver saranno presenti; il nostro stand sarà presso i giardini a fianco della chiesa di San Giorgio, attivo tutto il giorno, mentre sabato sera tutti sarete invitati all'esibizione in piazza Viviani: dalle 21:00 alle 22:00 sarà possibile assistere ad una partita dimostrativa di Ultimate e allo spettacolo di frisbee Freestyle con Fabio Sanna ed Eleonora Imazio, campione e campionessa del mondo.
A presto!

mercoledì 11 settembre 2013

Madunina 2013 - Resconto

La formazione dei Disc'o'ver
Be' ragazzi, ora che siamo qui a valutare, ad analizzare a freddo, a considerare le cause e le possibilità, concludiamo che il bilancio del torneo è stato positivo. I Disc'o'ver si sono piazzati dodicesimi su sedici in un torneo con squadre di qualità che hanno richiesto ai nostri di spendersi davvero fino in fondo per mettere in campo il gioco di cui sono capaci.
Ma non si tratta di indorare la pillola, nel torneo di quest'ultimo weekend a Milano, su sei partite giocate una sola è stata vinta, le mete contano e decidono chi vince e chi perde. Quello che serve ora invece è andare a guardare come sono state giocate le partite, qual è stata la crescita compiuta nell'ultimo periodo, quale il livello di impegno e amalgama del gruppo e come tutti questi fattori possono consentire di pianificare e ripartire nel lavoro dei prossimi mesi.
La preparazione di questo torneo, condizionata da diversi problemi logistici, è stata affrontata cercando di formare una base quanto più solida possibile, su quei meccanismi di gioco fondamentali che permettono di muoversi in campo e gestire le situazioni di attacco e difesa; sono state riscontrate diverse difficoltà nell'interiorizzare la consequenzialità degli schemi visti in fasi modulari attraverso gli esercizi, per cui la soluzione è stata quella di reimpostare gli obiettivi del torneo: "sapevamo che sarebbero capitati dei momenti di disordine e disorientamento in campo, ma l'importante era riuscire a venirne a capo riconoscendoli, capendoli e trovando la via per sistemarli, con le nostre forze".
La prima partita di sabato mattina è stata un autentico disastro, contro le Mucche al Pascolo di Bergamo pareva non vi fossero avversari e i veronesi hanno sofferto come tartatughe costrette a restare nel loro guscio; poche corse, prese sbagliate, la testa da tutt'altra parte. Necessitava seriamente un momento di condivisione e presa di responsabilità, da parte di ognuno, soprattutto dopo il 13 a 0 finale. Imbarazzante. Eppure, è stato lì, appena prima della seconda partita contro gli olandesi UTKA, che qualcosa è scattato. Nessuno ci stava a ripetere quella che forse è stata la "peggior partita di sempre" per i Disc'o'ver e quando si è trattato di scendere in campo c'erano giocatori veri disposti a mostrare i risultati degli allenamenti. La prima meta ai veronesi e la difesa inizia a funzionare: è improvvisamente comparsa la consapevolezza che chi avevamo di fronte erano esseri umani ma soprattutto che noi avevamo qualcosa da dare. I movimenti in attacco sono stati ancora un po' troppo disorganizzati, molte volte gli spazi erano sovraffollati e alcune prese mancate hanno favorito non poco le spinte in meta degli avversari, eppure il 6 a 5 finale ha saputo mandare a tutti un messaggio incoraggiante e una prova reale del valore della squadra. Una buona partita anche dal punto di vista dello Spirito, con gli UTKA che poi si sono rivelati i vincitori del premio per lo Spirito del Gioco.
Ore 13:00 e inizio della terza partita contro i giovanissimi Jokers, di Bologna: i bolognesi hanno portato una squadra in trasformazione, ricca di nuovi giocatori, givoani e veloci, con molti cambi a disposizione. Inizio traballante grazie anche alla loro difesa a zona ma dopo aver preso le redini del proprio gioco i veronesi iniziano l'inseguimento giocando punto a punto. Purtroppo non basta per recuperare e la partita se la aggiudicano gli avversari.
In cerchio uscirà chiaramente che è necessario fin dall'inizio attivarsi per combattere e lottare su ogni disco, se si vuole giocare a vincere con squadre che non perdonano niente. Di fronte alle nostre incertezze infatti, ha vinto la sicurezza degli avversari, che hanno digerito alla perfezione i fondamentali e hanno metabolizzato un certo ordine nel muoversi.

Domenica, prima partita contro gli UFO di Trento: i trentini hanno subito un pesante svantaggio procurato dall'assenza di quattro giocatori che hanno dovuto lasciare il torneo, per cui sono scesi in campo solamente in nove. La difficoltà per loro, soprattutto nella gestione dei cambi, si sente tutta ma i veronesi devono giocare al meglio e dare comunque tutto; inizio di partita ottimo e perfettamente aderente alle decisioni prese nella fase di briefing, con un ingaggio rapido, le prime quattro mete dei veronesi e un buon ordine sia in campo che in testa. Purtroppo però anche questa fase di lucidità sembra non durare a lungo e benché la difesa non crolli mai del tutto i trentini mettono a segno 3 mete. E' necessaria una reazione. Dopo due mete lunghissime nessuna delle due squadre è disposta a concedere altre disattenzioni agli avversari e benché gli errori siano stati dettati per lo più da stanchezza che da altro il risultato finale si ferma sul 6 a 4 per i veronesi, che accedono alle fasi finali del pool dal 9° al 12° posto.
La seconda partita di domenica vede in campo i Frasba dal Lac, formazione di Como di lunga esperienza, che impiegano tutta, sin dall'inizio, piazzando una difesa a zona con una prima coppa a quattro veramente terribile che schiaccia i veronesi più volte nella propria meta. Sul 3 a 0 occorre prendere il toro per le corna e così il gioco tra i portatori inizia a farsi più coraggioso e vengono intuiti buoni movimenti per attaccare una difesa che non era mai stata provata in allenamento. La coppa scricchiola e la stanchezza si fa sentire nelle gambe degli avversari i quali lasciano buchi preziosi sui lati del campo e una buona zona aerea dove piazzare qualche sparo e degli scavalchini che finiscono dritti in meta. Purtroppo però anche in questo caso la partita finisce con una sconfitta. Nel cerchio di verifica usciranno le note dolenti del match, come l'inesperienza di fronte a una zona attuata molto bene, ma anche delle positività interessanti, una su tutte la buona tenuta della difesa a uomo gialloblu che ha curato notevolmente l'attenzione al lato aperto che in più di una occasione ha costretto gli avversari a tornare anch'essi alla difesa a uomo.
Ultima partita del torneo contro gli APIrates, fusione tra giocatori di Torino e Viareggio, anche qui di grande esperienza. Forse a causa di una pausa prolungata e dei buonissimi panini con salamella, cipolle, peperoni e salse a cura dell'organizzazione, i veronesi partono decisamente appesantiti, fino a un 5 a 0 dopo il quale chiamano un time-out. Non ci sta. Non dopo i miglioramenti dimostrati nelle partite precendenti, soprattutto in difesa. Alla ripresa del gioco è disco dei veronesi, che concentrati attaccano la zona dei tosco-piemontesi con una lucidità e una precisione senza pari, come mai era successo prima, e arrivano a suon di passaggi di fronte alla meta avversaria e lì, con l'ultimo passaggio da una distanza di circa due metri, segnano la prima meta. E' un break de
cisivo che ridà spirito alla squadra e fa ricordare a tutti che la partita non è finita. Anche in questo caso gli avversari passano alla difesa a uomo vista l'inefficacia della zona e il divario tra le due formazioni non è più così grande, anzi, le cose paiono essersi ribaltate. La partita si chiude con un 8 a 4 per gli altri, con il parziale della seconda parte di partita a favore dei veronesi per 4 a 3.
La conclusione più ovvia, visto l'andamento del torneo, è che non si può più accettare di perdere delle partite a causa di inizi troppo disastrosi e perfettamente evitabili; un grande divario di punti diventa difficile da recuperare e subire tre o quattro mete per disattenzione ad inzio partita significa quasi sicuramente, almeno allo stato attuale della preparazione, mantenere quel distacco fino alla fine. Il grande ostacolo su cui lavorare ora in vista delle gare ufficiali è affrontare l'inizio della partita, ossia saper trovare da subito la concentrazione e la fiducia necessarie a partire mettendo in chiaro che Verona sa giocare.

Dal punto di vista del gruppo invece, la crescita è avvenuta nella direzione degli obiettivi di fondo dati negli allenamenti in vista del torneo: saper reagire alle situazioni difficili in campo rimanendo freddi e scoprendo, per ognuno, l'importanza di essere presenti in quel momento.
I punti più caldi su cui lavorare nei prossimi mesi saranno sicuramente la grinta e i fondamentali che occorre sempre mantenere in allenamento, come le prese e i lanci, soprattutto con il vento.

Formazione: Rizzi, Scodeller, Bonfante, Farina, Borchia, Colle, Bovo, Grigoli, Garagna, Panarotto, Torazzi, Scandola, Rigo, Biasi, Nicolussi, Fratton. All.: Rubert. D.s.: Franco.

Per foto e aggiornamenti seguici su facebook Discover Ultimate Verona!

lunedì 17 giugno 2013

Dolomites Disc Tournament 2013

Sono nero. Nel senso che oh, ho preso un botto di sole! Sì, il torneo di Trento, quest'anno giunto alla sua terza edizione, si è confermato come una delle migliori occasioni in cui sperimentare agonismo, rilassatezza e divertimento in un concentrato unico.
Decimo piazzamento per la squadra di Verona, che grazie a questo torneo ha viaggiato sicuramente verso una direzione comune, utile a tutti i nuovi innesti.
I Disc'o'ver sono partiti venerdì sera 14 giugno alla volta di Madrano, località dove erano situati gli alloggi ma soprattutto la location del welcome party, la festa di benvenuto a tema "Here come the sun", alla quale tutti i giocatori hanno sfoggiato le più improbabili mise da spiaggia: per quanto riguarda i nostri possiamo dire che non mancasse nessuna delle figure che usualmente richiamano l'idea comune di spiaggia, dal bagnino alle bagnine con i tatuaggi, dal bambino rompiscatole al venditore di cocchi, dalla signora in costume provocante al bagnante sincero. La serata ha visto grandi exploits ma il giorno dopo si giocava.
Ore 10:00 sui campi a Levico, in riva al lago con poche nuvole. Ecco il primo momento per saggiare le fatiche degli allenamenti fatti finora. La prima partita, giocata contro gli amici di Brescia, i B.u.b.b.a., ha visto una netta sconfitta per i veronesi, che dopo aver segnato la prima meta non hanno saputo ripetere quegli automatismi necessari a fluidificare il movimento del disco e quindi a trovare spiragli per impensierire la difesa avversaria. Esito negativo quindi che ha inciso negativamente sulla partita successiva, giocata contro i giovani bolognesi dei Renegades, ragazzi preparati ad alti livelli di gioco che hanno rappresentato un osso troppo duro da rodere per i veronesi. Tutta la resistenza e la tecnica messa in campo dagli avversari si sono rivelate muri troppo alti di fronte alla scarsa coesione dimostrata, mancava ancora quell'idea di squadra che successivamente sarebbe emersa con crescente forza. Le prestazioni dei giocatori più esperti e dei giovani, che con gli intercetti e le corse di Biasi e Farina garantivano apertura in attacco e recupero in difesa, erano comunque altalenanti, con tanti errori anche da parte di chi giocava da più tempo, la concentrazione era ancora da trovare; purtroppo alcuni infortuni nel corso della prima giornata hanno costretto Borchia e Pucci a saltare diverse partite, sottraendo quindi la possibilità di veder ripetuti i tagli e gli allunghi di entrambi nella domenica.
Dopo la pausa pranzo c'è stata la prima vera sorpresa del torneo per i nostri, che contro la squadra dei Barbastrej di Padova, finiti terzi nella classifica finale del torneo, perdono di un solo punto (8 a 7), dopo una partita tirata e mai scontata, dove per la prima volta hanno iniziato ad emergere i concetti studiati durante gli allenamenti ma, soprattutto, la paura del nuovo e il timore - sacrosanto - verso quello che per molti era un nuovo tipo di competizione, hanno lasciato il posto alla grinta, al bruciore delle sconfitte precedenti e alla voglia di camminare e correre insieme come squadra. Ecco quindi che i dump e gli swing (i passaggi base del movimento del disco) funzionavano, i giocatori piano piano acquisivano il senso della posizione, le direttive di Coach Rubert "Kazan" erano capite e sempre più seguite nell'azione, la gestione da parte dei capitani Nicolussi, Fratton e Conigliaro durante il gioco richiamavano la squadra ad un operato orchestrale. In questo modo ogni individualità ha potuto trovare libera espressione: importantissima questa esperienza per Rizzi, Bonfante, Garagna e Nicolussi E., le ragazze della squadra, che nell'importanza del categoria mixed hanno dimostrato di volerci essere e di poter insegnare qualcosa ai colleghi maschi.
La quarta e ultima partita del sabato si è conclusa nuovamente con una sconfitta, contro gli U.F.O., la squadra ospitante, contro i quali sono tornate a mancare la lucidità e la grinta espresse nella partita precedente.
Il bilancio del sabato quindi è stato negativo, le cause sono molteplici ma la rabbia per questo tipo di approccio deriva soprattutto dal fatto che non si trattasse di mancanza di capacità, solo dal bisogno di vincere il blocco di essere sul campo contro avversari nuovi, di capire di avere qualcosa da dimostrare anche se con una squadra giovane; il lavoro di gruppo ha perciò mirato alla condivisione di questo stato d'animo.
La sera di sabato è stata preparata dagli organizzatori insieme allo staff di Rock 'n' Goal, una festa sportiva tenuta presso i campi sportivi di Levico e dalla ricchissima offerta: cena, concerto rock con i Folkstone e schiuma party.
Domenica mattina la prima partita è stata alla 9:00, contro gli sloveni dei Komet, e qui c'è stato il cambiamento: forse era necessario, fisiologico, che come gruppo si dovesse passare da un momento di condivisione della sofferenza, per capire che senza fare veramente fatica non si sarebbe potuto dare il massimo. Ma soprattuto per capire che ognuno poteva esprimersi come sapeva fare, che gli avversari erano fatti anch'essi di carne ed ossa e che era possibile anche vincere. Dal riscaldamento tutti erano ben concentrati sul proprio ruolo, le indicazioni date ad inizio partita e l'esperienza del giorno prima erano già entrate in circolo per cui i Disc'o'ver hanno vinto con buon distacco sugli avversari vedendo realizzarsi con sempre più intensità i decisivi contributi di Brunelli nel ruolo di portatore, Berti e Scodeller, con un formidabile Torazzi, imponente in difesa; nella mattinata un dolore alla gamba ha fermato Colle, che si è rifatto con due mete importantissime nella seconda e terza partita.
Grazie alla prima vittoria del torneo i nostri hanno potuto accedere al play off, e grazie invece alla seconda vittoria, portata a casa contro i giovani Smurf, altra compagine bolognese, Verona si aggiudica la finalina per il 9°/10° posto. E se contro i "puffi" la costanza di giocare mete lunghe ma ben costruite ha portato veramente tanta soddisfazione, esperienza e consapevolezza, la finalina contro i modenesi Modena Disc, squadra con molti nuovi innesti ma di buona scuola, ha sancito la sconfitta e la decima posizione nella classifica finale.
Le considerazioni da poter fare su questo torneo sono davvero molte, l'inesperienza è stata qualcosa che la squadra ha pagato, ma il risultato del gioco costruito insieme dice chiaramente che serviva un punto d'inizio; inoltre la crescita da parte di tutto il gruppo, sia per quanto riguarda i giocatori che per quanto riguarda la direzione, è stata chiara e sofferta quel tanto che basta a farla apprezzare a pieno.
Il primo torneo della prima squadra di frisbee di Verona perciò rappresenta un punto di partenza fondamentale per il lavoro dei prossimi mesi e resta da oggi un ricordo per tutti coloro che vi hanno partecipato.

Il podio del torneo:
1° Renegades (Bologna)
2° Toohoo (Bologna)
3° Barbastrej (Padova)

Vincitori del SOTG: Extradry (Venezia)

Formazione: Berti, Biasi, Bonfante, Borchia, Brunelli, Colle, Conigliaro, Farina, Fratton, Garagna, Nicolussi D., Nicolussi E., Pucci, Rizzi, Torazzi, Scodeller. All.: Rubert M.

A breve pubblicheremo le foto sulla pagina di facebook (visibile da tutti): Discover Ultimate Verona

venerdì 14 giugno 2013

DDT 2013 - Lake Edition

Da stasera la squadra dei Discover sarà impegnata nel primo torneo ufficiale di questa stagione, che si terrà a Levico, in riva al lago e tra le montagne.
Giunto alla sua terza edizione il Dolomites Disc Tournament, organizzato dalla locale squadra degli U.F.O. (Ultimate Frisbee Oltrefersina), si presenta come uno dei tornei che maggiormente sta acquisendo prestigio e considerazione da parte del panorama frisbistico italiano ed europeo, sicuramente grazie all'ottima organizzazione che lo contraddistingue; quest'anno può vantare numerose caratteristiche in più che di certo contribuiranno ad allietare la permanenza, tra le quali il welcome party di stasera a tema "Here comes the sun" - tutto ciò che riguarda la spiaggia, la partecipazione alla festa sportiva di domani sera con concerto rock, schiuma party e accesso ai locali della manifestazione, il lago! e la spiaggia e, non ultimi, splendidi campi in erba naturale.
Ma a parte il meraviglioso contesto, la scelta di partecipare è stata non solo imposta da una  crescente tradizione per i veronesi, che dal primo anno partecipano al torneo, ma anche dall'esigenza di testare in modo ufficiale i progressi ottenuti con il lavoro degli ultimi mesi. Si tratta allora di attuare sul campo tutti gli schemi e i movimenti imparati durante gli allenamenti, mettere alla prova la coesione lentamente imbastita tra i giocatori e le giocatrici, trovare le motivazioni per resistere fino alla fine, fino all'ultima meta. I periodici cambiamenti avvenuti all'interno della squadra hanno bisogno di essere metabolizzati e, come ricordato durante l'ultimo allenamento, ogni giocatore sarà guidato più che mai dallo Spirito del Gioco.

Info sulla pagina facebook del torneo: DDT 2013 Lake Edition
Le edizioni 2011 e 2012: DDT 2011 e 2012 su YouTube

sabato 25 maggio 2013

School Cup 2013 in Bologna

E' stata un successo la prima partecipazione dei veronesi dei licei Medi e Marconi, rispettivamente di Villafranca e Verona, all'edizione 2013 della School Cup di Bologna, con un secondo posto per il Medi ed un sesto per il Marconi.
Il momento del cerchio.
Domenica scorsa, 19 maggio, le due squadre/scuole vincitrici nelle rispettive categorie (OPEN e COED) del torneo di Verona, hanno partecipato al torneo dedicato a tutte le scuole d'Italia ed estere, organizzato dal CUS Bologna e dai ragazzi della nazionale Under23.
Partiti alle 7:00 da Villafranca insieme ai ragazzi del liceo Medi il pullman ha raccolto poi gli studenti del Marconi, per arrivare a Bologna intorno alle 9:00. La mattina prometteva acqua a secchiate eppure, dopo il primo quarto d'ora di gioco, le nuvole si sono aperte ed un sole potente ha riscaldato i visi e i cuori di tutti per l'intera giornata. Complice forse anche il bel tempo, quella che andiamo a descrivere è una prestazione di tutto rispetto per le compagini veronesi, che a mano a mano sono riuscite a trovare sempre più ordine e meno soggezione verso gli avversari, che erano agguerriti e vantavano già una buona esperienza.
Per il Medi, la strada verso il secondo posto è stata una lotta continua fino alla finale: i gesti ed i movimenti erano quelli di una squadra che cerca ancora gli automatismi necessari ad organizzare il gioco e garantire un dispendio di energie più contenuto; tuttavia, la buona tecnica ed i fondamentali acquisiti durante il percorso di lezioni a scuola ha fruttato i migliori risultati nella capacità di mantenere il possesso e nell'abilità di lancio e lettura del disco. La finale è stata giocata esprimendo tutte le energie rimaste fino al momento in cui, mancando la lucidità necessaria, gli avversari hanno apposto il sigillo sul primo posto. Rimane comunque una prestazione incredibile con un piazzamento abbastanza inaspettato, tuttavia decisamente meritato, e che fa ben augurare un futuro lavoro di rinforzo.
Una fase di gioco.
Ha dell'incredibile anche la storia dei ragazzi del Marconi, i quali portano a casa un sesto posto che difficilmente rende l'idea della combattività, della grinta e delle capacità espresse sul campo. Degna di nota è la bellissima azione svoltasi durante la prima partita: disco passato a mezza altezza ma troppo largo, esce dal campo, tuffo verso il disco e verso l'esterno del campo, greatest (ossia presa e passaggio durante il salto) e passaggio piatto in meta, meta. Quest'azione ha giovato non poco a tutta la squadra, che da quel momento ha iniziato a credere davvero di volersi misurare con i propri avversari mettendo in campo tutto quello che avevano imparato e forse anche di più. Purtroppo però, sebbene ogni partita sia stata combattuta e il risultati ai punti non fossero scoraggianti, l'inesperienza, e quindi il grande dispendio energetico, non hanno permesso un piazzamento più alto.
Per essere il secondo anno di attività scolastica ed il primo come partecipazione a tornei nazionali, noi dei Disc'o'ver ci riteniamo molto soddisfatti. Il percorso attivato finora sta dando i suoi frutti e rappresenta una parte importante della nostra attività nella quale investire con fiducia.
Per informazioni e altri contenuti visitate la nostra pagina facebook: Discover Ultimate Verona.
See ya!

giovedì 9 maggio 2013

3^ tappa CIU (Campionato Italiano Ultimate)

Oooh era mattina presto, molto presto quando siamo arrivati ai campi. Il presidente del CUS era già sul posto e noi stavamo finendo di levarci le caccole dagli occhi e le briciole dalle barbe. I campi però erano già pronti dal giorno prima e la mattina non avrebbe fatto presagire i nuvoloni del pomeriggio.
In azione Flying Bisc (in giallo) contro Barbastrej (in rosso).
Domenica 5 maggio, campi sportivi di Parona in via della Diga, i Disc'o'ver sono sul posto e sta per iniziare la 3^ tappa dei campionati italiani di Ultimate.
Terminata la fase organizzativa le squadre erano già sui campi mentre gli ultimi giocatori arrivavano negli spogliatoi, per noi è stata un'emozione poter ospitare un evento di qualità così alta a Verona per la prima volta e l'impatto del gioco sui campi che fino ad ora usavamo per l'allenamento è stato qualcosa di veramente motivante.
Il resoconto della giornata è stato ampiamente positivo e le criticità che sono emerse riguardo all'organizzazione sono, oggettivamente, un augurio ad altri eventi simili: non vi sono state mancanze degne di nota né particolari disguidi, ma solamente imprecisioni che sono state giustamente colte nella loro sintomatica importanza; al contrario, il clima generale è stato quello di un evento dedicato al frisbee all'interno del quale non c'è stato molto spazio per cose che non riguardassero lo spirito del gioco o il gioco stesso, indicando una buona soddisfazione generale.
Cosa dire in più? Senz'altro che le partite disputate sono state spettacolari e decisamente combattute, gli spettatori hanno potuto osservare il gioco ordinato e preciso, veloce, aggressivo e corretto delle squadre navigate come Rimini e Fano, ma anche le soprese di giovani team come quelli bolognesi che hanno dato del filo da torcere ai veterani della serie B.
DiscoBolo (in verde) contro Extradry (in nero).
Nel pomeriggio le condizioni atmosferiche hanno iniziato a far parlare e il cielo plumbeo ha lasciato cadere solo qualche velocissimo temporale, che tuttavia non ha precluso la continuazione delle partite né ritardi sugli orari.
Da organizzatori chiudiamo il bilancio della giornata nettamente in positivo, augurando altre occasioni simili nella nostra città.
All'evento inoltre erano presenti alcuni fotografi i quali, per chi fosse interessato, metteranno a disposizione parte del materiale raccolto al più presto, sui nostri canali. Per visualizzare man mano le foto potete collegarvi alla pagina ufficiale della nostra squadra su facebook "Discover Ultimate Verona", visibile anche da chi non è iscritto al sito, cliccate: Discover Ultimate Verona on facebook.

venerdì 3 maggio 2013

CIU - 3^ tappa in Verona! - 5 Maggio 2013

 Domenica 5 maggio Verona ospiterà la terza tappa del Campionato Nazionale di Ultimate. Le partite verranno giocato presso gli impianti sportivi di Parona, in via della Diga, dalle 9:00 alle 18:00.
Sul campo si scontreranno alcune delle squadre della Seria A, con sicuramente degli scontri al vertice per la classifica finale, e alcune della Serie B, per cercare di ottenere i piazzamenti migliori utili in ottica playoff.

Lo schedule prevede le seguenti partite:

CAMPO 1

DISCOBOLO - CUSB RED BULLS
FLYING BISC - FRASBA DAL LAC
ULTIMATE MILANO - DISCOBOLO
COTARICA - FRASBA DAL LAC
ULTIMATE MILANO - CUSB RED BULLS
MUCCHE AL PASCOLO - FLYING BISC

CAMPO 2

ULTIMATE MILANO - EXTRADRY
COTARICA - MUCCHE AL PASCOLO
EXTRADRY - CUSB RED BULLS
FLYING BISC - BARBASTREJ
EXTRADRY - DISCOBOLO
COTARICA - BARBASTREJ

CAMPO 3

BARBASTREJ - SPACCAMADONI
MUCCHE AL PASCOLO - SPACCAMADONI
FRASBA DAL LAC - SPACCAMADONI

In collaborazione con:
CUS Verona
Ultimate Frisbee DISC'O'VER

Per informazioni: discover.cusverona@gmail.com, oppure guardare la pagina Contatti.
Inizio ore 9:00.
Per il luogo: Campi CUS Parona (Verona).

giovedì 2 maggio 2013

Torneo scolastico - 24 aprile 2013

Che dite, lo scrivo? No no non lo scrivo. Ma sì che lo scrivo dai! :D Siamo ancora tutti sorridenti per la bellissima mattinata passata lo scorso mercoledì sui campi di Parona in compagnia delle 11 squadre che hanno partecipato, provenienti da sei scuole di ogni parte della provincia: Liceo Agli Angeli (Verona), Liceo Cotta (Legnago), Liceo Fermi (Verona), Liceo Marconi (Verona), Liceo Medi (Villafranca di Verona), Liceo Alle Stimate (Verona).
La maggior parte di queste scuole ha usufruito degli interventi didattici tenuti dai tecnici dei Disc'o'ver, ma l'iscrizione al torneo non era preclusa per quegli istituti che invece non hanno avuto modo di sfruttare l'intervento di un tecnico, ed è particolarmente da questi che è derivato lo stupore più grande visto il gioco messo in campo, la tecnica e la fisicità, decisamente ben bilanciate.
Ma partendo dall'inizio, abbiamo potuto godere di uno dei due giorni di sole che la settimana scorsa ha graziato le nostre fronti e questo è servito anche ad aiutare tutti i contendenti ad esprimere il meglio di sé sul campo, sebbene il fondo fosse ancora viscido e fangoso. Partenza leggermente in ritardo per le partite da venti minuti di entrambe le categorie (OPEN e COED) su cinque campi; è stata subito battaglia ed anche per lo Spirito del Gioco è servito un certo tempo; dapprima sembra sempre venir "naturale" cercare lo scontro fino al climax della forza, fino all'annientamento di ogni opposizione, ma poi, guidati nella gestione di regole nuove e diverse, l'agonismo si libera e per essere alla fine rimesso al suo posto, le tensioni vengono sciolte e si lascia il campo nuovamente con la voglia di vincere e misurarsi con i propri avversari.
Dal punto di vista tecnico invece era da notare la crescita che ogni squadra ha avuto durante il tempo stesso della mattinata, i ragazzi e i gruppi che sono arrivati non erano gli stessi che hanno lasciato i campi. Le individualità sono sicuramente saltate agli occhi, chi si distingueva per l'elevazione, per la grandiosa lettura del disco, per la precisione e la potenza dei lanci e per l'atletismo dei tuffi e delle prese di salvataggio, ma la positività più importante è stata quella relativa al collettivo di ogni squadra, le quali sebbene potessero contare alle volte su giocatori veri e propri (che già praticano questo sport) o su altri singoli, in generale hanno dimostrato di saper condurre le partite armonizzando il proprio gioco, seguendo così uno dei filoni tecnici principali sviluppati dagli istruttori durante le lezioni a scuola.
Eseguendo alcuni tuffi in meta è capitato che i pantaloncini rimanessero giù, o durante una pausa che un professore fosse rinchiuso negli spogliatoi, o che durante i momenti in cerchio uscissero davvero belle osservazioni e complimenti sinceri agli avversari. Il merito di aver costruito un'atmosfera costruttiva e adatta alla diffusione dello Spirt of the Game va anche a tutte quelle persone che hanno contribuito alla realizzazione di questo evento conclusivo: ai giocatori dei Disc'o'ver per l'impegno nella cura delle partite, a Dj Foia per la colonna sonora della giornata, a Ciccio per le due schedine da 4gb di foto, agli istruttori Nicolussi, Fratton e Berti per la gestione, al CUS Verona per l'onnipresente aiuto e sostegno ad un progetto che sta sbalordendo la città, al Provveditorato agli Studi di Verona, nella persona di Monica Magnone, per l'aiuto e il supporto nella diffusione del frisbee nelle scuole, ai professori di educazione fisica dei licei, che ogni giorno sul campo credono a quanto si possa fare con il disco e attraverso il SOTG.

Vincitori categoria OPEN: Liceo Medi Villafranca di Verona
Vincitori SOTG categoria OPEN: Liceo Medi Villafranca di Verona

Vincitori categoria COED: Liceo Marconi Verona
Vincitori SOTG categoria COED: Liceo Agli Angeli Verona

A breve le foto dell'evento verranno caricate sulla pagina facebook dei Disc'o'ver, visibile pubblicamente a questo link: Discover Ultimate Verona

domenica 21 aprile 2013

Torneo Scolastico 2013

Il prossimo 24 aprile si terrà il secondo torneo dedicato alle classi delle scuole superiori di Verona, che vedrà in campo gli studenti di vari istituti provenienti dalla città e dalla provincia; due le categorie: OPEN e COED.
Il torneo giunge alla fine del percorso didattico tenuto nelle scuole (ma qualsiasi istituto può iscriversi al torneo, anche dove non vi sia stato l'intervento degli istruttori) ed ha l'obiettivo di dare ai ragazzi l'occasione di provare il gioco puntando il proprio agonismo nel contesto dell'Ultimate, quindi usando regole e modalità che vogliono il rispetto dell'avversario prima di tutto.
In quanto organizzatori, gli istruttori si sono posti l'obiettivo di concludere un percorso formativo che vedesse la realizzazione e l'esperienza delle nozioni e delle dinamiche insegnate a scuola, lasciando così la responsabilità del gioco nelle mani dei ragazzi; possiamo dire allora di veder davvero attuato un processo di crescita, che diventa visibile anche in una sola mattinata di gioco: l'esperienza dell'anno scorso, con il primo torneo, è stata illuminante da questo punto di vista, per cui ragazzi che all'inizio vivevano del pensiero del frisbee come di un gioco da spiaggia, a fine mattinata davano anima e corpo per cercare di strappare la meta che li avrebbe portati in finale, e ugualmente la delusione sui volti degli sconfitti era grande. Anche sul piano del gioco l'ordine e il pensiero tattico emergevano partita dopo partita rendendo più divertente e soddisfacente ogni azione.
Le premesse per un buon torneo ci sono tutte anche quest'anno! L'evento si terrà presso i campi di Parona dalle 8:00 alle 13:00, mercoledì 24 aprile 2013.

mercoledì 17 aprile 2013

Il torneo dei folletti pazzi

Possiamo dire con orgoglio e tanta soddisfazione di aver sancito il gemellaggio tra Disc'o'ver CUS Verona Ultimate e la neonata squadra di Trieste, che sarà presentata ufficialmente il primo maggio prossimo. Domenica scorsa infatti una nuova squadra formata da giocatori di entrambe le città ha giocato il suo primo torneo, il Munjeni škrati 2013 (torneo dei folletti pazzi, in lingua istriana), primo torneo anche per gli organizzatori, la squadra dei Ko-Met (SLO). La giovanissima compagine ha scelto per il torneo e per le altre competizioni che si giocheranno condividendo l'esperienza di squadra il nome "Dedalus", in omaggio al protagonista del romanzo "Ritratto dell'artista da giovane", di James Joyce, autore che ha vissuto gran parte della sua vita a Trieste.
E' stato allora così che, sebbene non ricompensati dal risultato in campo - tre sconfitte in altrettante partite - i giocatori hanno potuto testare la preparazione delle rispettive squadre e condividere sul campo l'avanzamento della base tecnica e tattica; è invece da sottolineare la vittoria del SOTG: i Dedalus vincono il premio per lo Spirito del Gioco dimostrando quindi correttezza e conoscenza delle regole, chiamate giuste e riconoscimento agli avversari.
Giocare questo torneo non è stato facile, vista la distanza della trasferta e l'ora di partenza (4:30 del mattino); tuttavia una splendida giornata di sole ha accolto i giocatori e l'atmosfera creatasi grazie anche a buona musica e un goulash spettacolare - preparati dai padroni di casa - ha positivamente influito su tutte le gare.

Da segnalare purtroppo l'infortunio di Conigliaro, che durante un'azione della prima partita, complici forse la stanchezza e il campo pesante dalle piogge dei giorni precedenti, ha subito una distorsione al ginocchio destro, ed è stato costretto a fermarsi. I restanti giocatori però hanno tenuto il campo gestendo i bene i cambi e dosando le energie; il gioco doveva essere costruito partendo dalla base, ossia dalla conoscenza reciproca: le due scuole, quella triestina e quella veronese, hanno mescolato le proprie conoscenze riuscendo a trovare sempre più coordinazione e precisione nei movimenti in campo e nei lanci; durante l'ultima partita di spareggio invece il risultato ha pesantemente risentito della condizione fisica dei nostri, che trovandosi all'inizio della preparazione atletica, complice la durata della partita (90 min), hanno accusato molta stanchezza e prestato forse troppe volte il fianco a buchi in difesa evitabili.
 
Tuttavia il bilancio definitivo della giornata rimane positivo, grazie alla vittoria dello Spirit Of The Game, il vero segno di una crescita che va nella direzione cercata, e soprattutto grazie al ritrovo di compagni lontani e di una nuova squadra, quella dei Dedalus, che rimarrà attiva per altre competizioni da giocare insieme.


sabato 5 gennaio 2013

Riprendiamo e giochiamo!

Dopo la pausa natalizia i Disc'o'ver riprendono l'attività e, proprio uscendo da una riunione fresca di mattinata, con questo post presentiamo le attività per il primo trimestre 2013.

Importante sarà l'appuntamento di domani, domenica 6 gennaio, a Bussolengo; giocheremo nel campo di fianco al campo da softball, presso gli impianti sportivi situati in Piazza dello Stadio 1, alle ore 14:00.
Tutti gli appassionati, ma anche i curiosi, sono invitati a "dare un'occhiata"!

Nei prossimi giorni inoltre inizierà l'attività didattica nelle scuole superiori della nostra provincia, che terminerà il 24 aprile, giorno del torneo dedicato agli studenti.
Prossimamente le comunicazioni relative alla ripresa degli allenamenti ufficiali dei Disc'o'ver.

sabato 27 ottobre 2012

Torneo di Mogliano Veneto e la formula "hat"

Tempo fa siamo stati invitati dal mitico Willo al suo completorneo del 21 ottobre. Quello che sta infatti diventando un appuntamento fisso per i frisbisti del nordest è un torneo hat chiamato “Un pesce di nome Chicco”, organizzato dagli Extradry di Venezia.
Un torneo hat è una gara disputata da squadre formate unicamente per quell’occasione, grazie al rimescolamento dei giocatori appartenenti ad ogni squadra o giunti sul posto singolarmente. Noi di Verona appena arrivati siamo stati ripartiti nelle sei squadre create dagli organizzatori.
La giornata è proseguita come una normale gara, ma il bello di un torneo hat (formula spesso usata nel mondo dell’Ultimate) è il coinvolgimento che tale modalità fa scaturire tra i giocatori. In un gioco in cui il fair play è la regola principale, l’idea di mescolare i giocatori ridefinendo il concetto di avversario appare come una logica conseguenza: vincere resta un obiettivo importante ma, in queste particolari giornate, il gioco stesso sembra acquisire un’importanza ben maggiore. La formula hat senza mezze misure rispecchia la dinamica educativa tra pari, puntando decisamente sul divertimento, sulla socializzazione e sull’incontro tra i giocatori: ognuno ha la possibilità di mettersi alla prova entrando in meccanismi e tempi non solo diversi per lui, ma anche per tutti gli altri; questo favorisce la trasmissione di consigli e crea occasioni di discussione e confronto che soprattutto i giocatori meno esperti e chi muove i primi passi nell’Ultimate possono trovare estremamente utili per crescere.
Il torneo di domenica scorsa è stata anche l’occasione per dare il benvenuto ai ragazzi di Trieste, alla loro prima partecipazione ufficiale, e augurargli di riuscire a creare un movimento attivo e sempre più numeroso anche nella loro città.

lunedì 17 settembre 2012

Madunina 2012 e articolo da "L'Arena"

Mancando ancora il post sull'esito del torneo Madunina di Milano, disputato gli scorsi 8 e 9 settembre, ne approfitto per pubblicare l'articolo apparso oggi su L'Arena, a pag. 48, scritto dal bravo Emanuele Pezzo, che ho prontamente scannerizzato e che ora potete leggere qui di seguito (clicca sull'immagine per ingrandire):


In più a ciò che già dice l'articolo possiamo solo rilevare le dinamiche di gioco: è stato un torneo venuto dopo un periodo di preparazione importante, gli elementi della squadra sono risultati ben amalgamati e il gioco è stato decisamente fluido e organizzato. C'è da essere contenti quindi! E tutto fa ben sperare per un prossimo futuro in cui gli appuntamenti, sia per i giocatori che per gli appassionati, saranno tanti e variegati.

giovedì 30 agosto 2012

Madunina 2012 – Anticipazione



I prossimi 8 e 9 settembre i Disc'o'ver saranno impegnati nel loro secondo torneo ufficiale di questa estate frisbistica, il Madunina – Ultimate Outdoor Mixed Tournament in Milan, giunto quest’anno alla sua venticinquesima edizione. La data di Milano rappresenta un’ottima occasione per provare il gioco con i nuovi iscritti da gennaio 2012, oltre che per lavorare ulteriormente sulla fluidità, importantissima, in quanto risultato e indice del lavoro di preparazione svolto sul passaggio, sulla lettura del disco (abilità di prevedere la traiettoria del disco durante il tempo di volo) e sull’amalgama tra i giocatori.
Il torneo si svolgerà presso gli impianti sportivi di Cernusco sul Naviglio, organizzato dalla squadra locale Flying Disc Martesana: parteciperanno sedici squadre provenienti da tutto il nord Italia e dall’estero mentre il sabato sera l’appuntamento è con il party, il cui tema quest’anno sarà la… Zebra!, rivista da ogni partecipante attraverso la propria creatività e la propria voglia di divertirsi. E’ una caratteristica dell’Ultimate quella di distribuire le competizioni in eventi da due, tre o più giorni e contestualizzarli attraverso un party che ogni anno e ad ogni edizione cambia tema; oltre che parte ufficiale della manifestazione diventa anche l’occasione prediletta per avvicinare i partecipanti i quali, smessa la divisa e indossati costumi quanto più variegati, per una notte faranno parte di un’unica squadra.