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mercoledì 3 gennaio 2018

L'Ultimate sbarca al liceo sportivo

All'indirizzo sportivo del Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci di Cerea, attivato tre anni fa, è stato avviato e concluso un progetto didattico che ha visto l'insegnamento dell'Ultimate diventare materia scolastica vera a propria, con un quantitativo totale di ventisei ore suddivise in tredici lezioni, coprendo tutta la durata del primo trimestre. Diversa quindi l'idea, rispetto ai cicli didattici ospitati durante le ore di educazione fisica come usualmente accade in molte scuole della provincia, che ha permesso uno studio della disciplina molto prolungato e attento.
La scuola ceretana è la prima del Veneto e la seconda in Italia, dopo il Liceo Sportivo Serpieri di Rimini, ad aver avviato il progetto, che ha coinvolto la classe terza del liceo sportivo, grazie alla collaborazione tra l'Istituto e la società del CUS Verona, attualmente l'unica di tutta la provincia a possedere una squadra di Ultimate a livello agonistico. Curatore del progetto e docente affiancato alla professoressa Alessandra Colpani è stato Luca Fratton, allenatore e tecnico federale della squadra veronese Disc'o'ver. Il merito della creazione invece va al tecnico federale Eugenio Festa, allenatore della squadra di Rimini, che già da due anni porta avanti la formazione e la didattica nella provincia riminese.
I ragazzi hanno affrontato un percorso nel quale hanno riflettuto sui temi dell'autoarbitraggio, dello SOTG, del valore della sconfitta e del tifare sano. Ma è stato soprattutto grazie alla possibilità di sperimentare in prima persona la responsabilizzazione dovuta alla pratica del doppio ruolo di giocatore e arbitro che i ragazzi hanno avuto modo di interrogarsi sulla fattibilità e sulla valenza di un simile approccio sportivo, mettendo le mani in pasta ai meccanismi che regolano e guidano non solo l'Ultimate, ma tutte le discipline sportive.
Il progetto proseguirà nel primo trimestre dell'Anno Scolastico 2018/2019 con la seconda parte, che consentirà ai ragazzi di qualificarsi per sostenere l'esame di tecnico federale di primo livello, un ulteiore e versatile strumento educativo che arricchirà il loro bagaglio professionale e umano.

martedì 12 dicembre 2017

DDT Indoor - Disc'o'ver CUS Verona SOTG Winner

Il miglior modo per festeggiare il lavoro sin qui svolto dai ragazzi dei Discover è sicuramente quello di vincere un premio, in questo caso lo Spirit Of The Game, durante il DDT - Dolomites Disc Tournament Indoor di Pergine Valsugana (TN), svoltosi gli scorsi 9 e 10 dicembre.

Dev'essere allora sembrato meno pesante il lento ritorno nella neve, grazie a una prestazione che forse non rispecchia del tutto l'andamento del torneo - sedicesimi su sedici squadre - in quanto ha visto pareggi notevoli con squadre di comprovata esperienza e sconfitte sempre combattute fino alla fine.
Proprio quedta instancabile voglia di imparare e confrontarsi ha fatto sì che i Discover abbiano potuto vantare la vittoria del premio per lo SOTG, con ben 14 punti di distacco dalla seconda squadra in classifica. L'entusiasmo e la voglia di esserci, credendo che ogni meta è importante, sono sicuramente gli aspetti che hanno inciso maggiormente sulle impressioni degli avversari, aspetti utili anche a giustificare un alto punteggio nelle votazioni dello SOTG; ma è interessante osservare che non sempre una squadra appena nata riesce a portare in campo quella determinazione e quell'ascolto più comunemente riscontrabili in gruppi sportivi di maggior esperienza. Sono segnali importanti di metodo e scuola, che vogliono essere i fondamenti sportivi ed etici del prossimo futuro frisbistico veronese.

I ragazzi allenati da Alessandro Berti (anche giocatore in questo torneo) e Gianmarco Pozzato hanno saputo mettere in campo disciplina e umiltà, apprendendo che senza queste due fondamentali caratteristiche il campo non perdona. La formazione che si è presentata a Pergine vede diversi nuovi atleti tesserati da pochi mesi per la stagione 2017/2018 e ha conosciuto la competizione indoor per la prima volta proprio durante la trasferta trentina, dimostrando di aver fatto un'esperienza necessaria e indiscutibilmente formativa. Il gioco indoor è molto più veloce, con meno attese, passaggi giocati in spazi ridotti e, se da una parte questo può avvantaggiare le squadre con meno esperienza (sono richieste abilità di lancio con una media di molti meno metri, ad esempio), dall'altra può invece connotare fortemente una partita dal punto di vista psicologico, in quanto in un tempo molto ridotto (le partite duravano 23 minuti totali) non c'è tempo né possibilità di cali di concentrazione.
Da questa settimana si ritorna sulla terra dei campi di via Della Diga per macinare altre corse, altre mete, altri lanci e stabilire i nuovi obiettivi per i CIU 2018, che iniziano a febbraio.

mercoledì 29 giugno 2016

Promozione con brivido, ma anche vittoria nel SOTG

I Discover con lo stendardo dello Spirito del Gioco
Brivido alle finali di Cremona dei CIU per i Discover. Ma alla fine è grande gioia per la promozione nella Serie B 2017, che abbinata al premio per lo Spirito del Gioco rende questa stagione estremamente positiva per il club gialloblù.

Attesissima alla vigilia, dato il pieno di vittorie nel round robin, la compagine veronese conquista sì l'accesso alla Serie B 2017, ma come seconda classificata.
Già qualificata alle semifinali, la squadra allenata da Luca Fratton sbaraglia i Double D Milano (15-5) e conquista con autorevolezza la finale di playoff.
Ad attendere i veronesi però non c'è una delle compagini maggiormente accreditate alla vigilia, bensì i Kiss My Disc padroni di casa. Con una prestazione perfetta, parallelamente ad una performance sbiadita dei Discover, i lombardi vendicano la sconfitta nel girone e conquistano il pass diretto per la seconda categoria nazionale (6-8).

Costretti allo spareggio contro i Pirates Viareggio, i Discover ci hanno messo un po' a riordinare le idee, ma non falliscono il secondo match point, tenendo a distanza i toscani ed acciuffando il secondo biglietto per la Serie B con un netto 12-5.

Grande festa, quindi, per il team veronese che, pur rischiando di vedere sfumare in un nonnulla gli sforzi di una stagione, si vedono invece attribuire anche il premio per lo Spirit of the Game. Appuntamento per i CIU dell'anno prossimo, dunque, nei quali i Discover faranno di tutto per non essere la Cenerentola della categoria!

giovedì 28 aprile 2016

Terza tappa dei Campionati Italiani 2016



Altre tre vittorie per i Discover Verona
Michael Taranto nel post partita contro i Discobolo Rookies
Date le tre vittorie riportate nella prima tappa a Parma, le premesse erano le migliori per questo secondo appuntamento in terra marchigiana.  Si trattava della terza tappa complessiva CIU, visto che la seconda non prevedeva match di serie C.
A Fano i Discover portano a casa altre tre gioie: pur non facendo il pieno di punti, arriva aritmeticamente il primo posto nel round robin della serie C 2016 (leggi anche il resoconto sul sito della FIFD).

 I parziali contro le formazioni bolognesi CUSB Hornetz (16-5) e Discobolo Rookies (13-5) sono stati abbastanza netti.
Alla vigilia invece c'era molto interesse verso la sfida ai "cugini" UFO di Trento. Le due squadre si conoscono bene e spesso partecipano assieme ad eventi, come al Bolo Beach Tournament di inizio dicembre oppure l'amichevole di Pergine di fine anno.
Con gli atesini viene fuori una partita equilibrata, ma nella ripresa sono i Discover a scappare di tre mete, riuscendo a spuntarla per 12-9 dopo un soffertissimo cap.
Col primo posto assicurato, alla squadra del CUS Verona adesso non rimane che prepararsi al meglio per i playoff del 21 e 22 maggio a Cremona. I Discover saranno opposti alla vincente del quarto di finale tra quarta e quinta classificata della prima fase, ancora da decidere mancando due partite al termine del girone. I propositi per pensare in positivo però ci sono tutti.